insert-headers-and-footers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/manatec/temp1_manatec_in/wp-includes/functions.php on line 6131Nel mondo competitivo dell\u2019ecommerce, offrire ai clienti raccomandazioni pertinenti e personalizzate rappresenta una leva fondamentale per aumentare le conversioni e fidelizzare gli utenti. Tradizionalmente, i sistemi di raccomandazione si sono affidati a metodi come filtraggio collaborativo o basato sul contenuto, che, sebbene efficaci in alcuni contesti, presentano limiti soprattutto in ambienti dinamici e in rapida evoluzione. Le tecniche di “le bandit”, ispirate ai problemi di esplorazione e sfruttamento in teoria dei giochi e statistica, emergono come soluzioni innovative in grado di ottimizzare la personalizzazione in modo pi\u00f9 adattabile ed efficiente.<\/p>\n
Le tecniche di “le bandit” affrontano il problema del dilemma tra esplorazione e sfruttamento: da un lato, si cerca di scoprire quali prodotti potrebbero interessare maggiormente un utente, dall\u2019altro si mira a mostrare i prodotti gi\u00e0 noti per generare conversioni pi\u00f9 rapide. Questa strategia consente di adattare continuamente le raccomandazioni in base ai comportamenti e alle preferenze in evoluzione dell\u2019utente.<\/p>\n
Ad esempio, in un sito di ecommerce di moda, un algoritmo “le bandit” pu\u00f2 inizialmente testare diversi stili e marche tra gli utenti e, grazie ai feedback raccolti, ridimensionare progressivamente le scelte pi\u00f9 performanti. In questo modo, la raccomandazione diventa pi\u00f9 mirata, riducendo il rischio di proporre prodotti che l\u2019utente potrebbe ignorare e massimizzando le probabilit\u00e0 di acquisto.<\/p>\n
Questi approcci consentono di aggregare dati in tempo reale, migliorando continuamente le raccomandazioni sulla base delle interazioni effettive degli utenti, in modo meno suscettibile alle limitazioni di metodi pi\u00f9 statici.<\/p>\n
Numerose aziende hanno adottato con successo le tecniche di “le bandit” per ottimizzare il coinvolgimento dei clienti e incrementare le vendite. Alla fine del 2022, Amazon ha implementato algoritmi “le bandit” nel processo di raccomandazione, ottenendo un aumento del 15% nelle conversioni sui prodotti raccomandati, rispetto ai metodi tradizionali.<\/p>\n
Un altro esempio si trova in Zalando, che ha sperimentato sistemi di “le bandit” per migliorare la personalizzazione delle offerte di moda. La piattaforma ha riscontrato un miglioramento del 20% nel tasso di click-through e una riduzione del tempo necessario a trovare prodotti rilevanti, grazie al costante adattamento delle raccomandazioni.<\/p>\n
In entrambi i casi, l’adozione di tecniche di “le bandit” ha permesso di operare in ambienti altamente dinamici, con continuo aggiornamento delle preferenze degli utenti, offrendo esperienze pi\u00f9 fluide e personalizzate.<\/p>\n
Le tecniche di “le bandit” presentano numerosi vantaggi rispetto ai sistemi di raccomandazione tradizionali. Innanzitutto, sono capaci di apprendere attivamente dalle interazioni in tempo reale, riducendo il “cold start” e migliorando la pertinenza delle offerte in modo pi\u00f9 rapido.<\/p>\n
Inoltre, grazie alla capacit\u00e0 di bilanciare esplorazione e sfruttamento, queste tecniche si adattano a contesti mutevoli, dove le preferenze degli utenti possono cambiare frequentemente. Questo si traduce in un aumento dell\u2019engagement e delle conversioni, come dimostrato dagli studi recenti.<\/p>\n
Una tabella riassuntiva evidenzia alcune differenze chiave:<\/p>\n